Tra gli accessori per la sposa indicati comunemente per dare quel tocco in più alla silhouette e contribuire al quadro generale di eleganza, vi è senza dubbio l’uso del cappello. La Giovanni Valentini di Putignano lo sà bene, le tendenze e il galateo impongono delle linee guida ben precise da seguire in merito ai cappelli per la sposa. È possibile indossarlo senza alcun divieto in occasione del matrimonio in comune o in chiesa, a patto di lasciare il viso libero e scoperto, mentre mettere il velo, ad esempio, è possibile esclusivamente se si è scelto di celebrare il rito del matrimonio in chiesa. Col passare degli anni, l’utilizzo del cappellino, inizialmente riservato solo alle spose in seconde nozze, si è esteso a tutte le sposine che desiderano contraddistinguersi e avere un look tutto personale e unico. Il gusto al primo posto dunque e la moda la fa da padrona. Il cappello si intona al tessuto dell’abito da sposa indubbiamente per stile, lavorazione e colore. Per non sbagliare nella scelta basta essere accorti e seguire alcune indicazioni fondamentali che il nostro personale preparato e attento saprà darvi, come per esempio valutare se la cerimonia è civile o religiosa, se ci si sposa di mattina entro mezzogiorno (che sicuramente è più indicato del pomeriggio e della sera), considerare se la realizzazione dell’abito da sposa ha un taglio romantico, con strascico e molto decorato e quindi il cappello è da evitare, oppure se è semplice e senza fronzoli e pertanto il copricapo può solo che arricchire il risultato. Per quanto riguarda l’età, ormai il cappello è indicato per ogni sposa, anche se il bon ton vorrebbe che ad indossarlo fossero di più le donne over 30. I modelli poi sono svariati e per tutte le esigenze, la Valentini offre davvero l’imbarazzo della scelta: a cuffietta, con veletta, a tesa larga, invernali, colorati, di tulle, crepe, seta, raso…un’infinità di forme ed esemplari tutti da personalizzare per essere sempre trendy e chic, anche nel giorno in cui corona il proprio sogno da innamorati.